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Ubicazione | Largo pace |
|---|---|---|
| Recapiti | 081 8711659 | |
| Orari | Orari celebrazioni | |
| Chiusura | ||
| Visitabile | Si | |
| Accesso facilitato | No | |
| Fonte principale | Castellammare di Stabia, luogo d'arte cultura e tradizione, a cura di Giuseppe D'Angelo |
| Descrizione |
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Edificata nel 1587 con annesso monastero; la chiesa conserva tele di pregevole fattura, tra cui una che rappresenta un soggetto dell'Antico Testamento (unica nel suo genere in città). La chiesa di Santa Maria della Pace è stata fondata nel 1587 ed era annessa al monastero delle suore dell'Ordine Carmelitano ma, nel 1866, con i decreti - legge napoleonici che soppressero gli ordini religiosi, la chiesa e il monastero furono abbandonati. Grazie all'interessamento del Comune la chiesa fu riaperta nel XVIII secolo; l'amministrazione si fece carico delle spese di manutenzione e di provvedere al sostentamento del parroco. La facciata è caratterizzata da un'alta trabeazione che si conclude con un timpano triangolare. La chiesa è a croce latina ad una sola navata con cappelle laterali. La navata è coperta da una finta volta a botte sulla quale nel 1826 Angiolo Ferrari ritrasse “Elia innalzato su un carro di fuoco”, interessante perché uno dei pochi dipinti presenti a Castellammare raffiguranti scene del Vecchio Testamento. Alla destra dell'altare maggiore vi è la tela rappresentante la “Natività della Vergine Maria” opera di ignoto autore del'600; interessante è anche la tela raffigurante “S. Teresa e la Beata Vergine” opera del XVIII secolo firmata Eques Conca e quella con “Sant'Anna e la Madonna Bambina”. |