Fu costruita nel XVI secolo. E' a croce latina ad una sola navata. Custodisce tele di Giovan Battista Rossi e un'anonima tavola del XVII secolo.
La chiesa fu costruita sul finire del 1500 quale sede dell'Arciconfraternita dei Bottai. Da una scenografica scalinata si accede ad un ampio vestibolo rettangolare. La facciata si distingue in due sezioni, la prima corrispondente all'ingresso con pronao caratterizzato da massicci pilastri e l'altra corrispondente alla navata arretrata rispetto all'ingresso. La facciata si conclude con un'ampia trabeazione; la parte sovrastante riprende la ripartizione arricchendosi di finestre e celle campanarie. L'interno è a croce latina ad una sola navata con 4 altari, 2 nella crociera e 2 nella navata. Sull'altare maggiore vi è la tela del 1772 di Giovan Battista Rossi che rappresenta la “Discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli”. Interessante è l'anonima tavola del XVII secolo che raffigura la “Madonna con Gesù Bambino, S. Antonio ed un Diacono”. La chiesa è molto più nota con il nome di San Ciro, poiché è presente una statua ottocentesca del santo di interessante fattura.
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