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Chiesa di San Giacomo Apostolo


Chiesa di San Giacomo Apostolo Ubicazione Salita Quisisana
Recapiti  
Orari Orari celebrazioni
Chiusura  
Visitabile Si
Accesso facilitato No
Fonte principale Le Confraternite. Nel centro antico di Castellammare di Stabia di Egidio Valcaccia
Descrizione

La chiesa fu edificata nel 1362; è ad una sola navata  e conserva una pregevole tela del XVII secolo. Di notevole fattura è anche il coro ligneo del XVIII secolo. Si conserva anche la cripta edificata nel 1758.

L'origine della chiesa è molto antica come testimonia il fatto che il titolo fu trasferito dalla cappella angioina, sita nei pressi del Castello, a questa chiesa nel 1362, quando fu edificata dai nobili Lorenzo Certa e Bennico Raffone. Nel 1597 la chiesa fu donata alla Diocesi che la concesse ai frati Cappuccini; questi la demolirono e iniziarono i lavori di riedificazione affidandoli all'architetto Michele Campanile. La chiesa è a una sola navata con tre altari; su quello maggiore, di pregevole fattura, è visibile la tela seicentesca dell' “Immacolata Concezione” proveniente da un'altra chiesa (probabilmente dalla Chiesa di San Francesco in piazza Giovanni XXIII) adattata alla nuova ubicazione e integrata da due pannelli. Dietro l'altare è visibile il coro ligneo settecentesco. A sinistra è da notare una statua della “Vergine Immacolata”, forse opera della bottega di Giacomo Colombo, donata nel 1839 da re Ferdinando II alla Reale Arciconfraternita dell'Immacolata Concezione e San Catello. Gli altri due altari sono dedicati uno a San Giacomo, dove si ammira una pregevole tela raffigurante il santo opera del pittore stabiese Leopoldo Correa, e l'altro alla Natività. Il soffitto è coperto da una tela del 1924 che rappresenta la “Vergine con San Giacomo e San Catello”. Nella chiesa sono, inoltre, conservati un “Crocifisso” del XIX secolo e un'urna mortuaria della congrega detta "baviglione" risalente all'800. La cripta sottostante, inaugurata nel 1758, ospita il cimitero.

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