Fu edificata tra il 1859 e il 1868. L’interno è a croce latina, riccamente decorato con stucchi. Conserva tele risalenti al XVIII secolo tra cui una del Mancinelli.
I lavori della chiesa dedicata a San Vincenzo Ferreri iniziarono nel 1859 e terminarono nel 1868. La facciata in stile neoclassico, come del resto l'intera struttura, arretrata rispetto alla stretta strada San Vincenzo reca, sopra il portale ligneo, un affresco e ai lati, poste in nicchie decorate con stucchi, due statue; la facciata si conclude con timpano triangolare. La chiesa è a croce latina con una sola navata sulla quale si aprono quattro cappelle laterali. L'interno è riccamente decorato con stucchi risalenti al XX secolo. La volta è decorata con elementi ottocenteschi che inquadrano tre dipinti: la “Posa della prima pietra”, la “Gestazione del Santo” e la “Resurrezione di un compagno di San Vincenzo”. Sull'altare maggiore è posta una tela realizzata da Giuseppe Mancinelli nel 1865, raffigurante la “Madonna del Parto” e, sulla parete dell'abside, due tele raffigurano il santo. |