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Santuario Madonna della Libera


Santuario Madonna della Libera Ubicazione Via Madonna della Libera
Recapiti 081 871 16 72
Orari Orario celebrazioni
Chiusura  
Visitabile Si
Accesso facilitato Si
Fonte principale Castellammare di Stabia, luogo d'arte cultura e tradizione, a cura di Giuseppe D'Angelo
Descrizione

Edificato nel XX secolo, ad opera dei frati Cappuccini, che ristrutturarono l'originaria cappella. All'interno si conserva l'antica immagine della Madonna.

Il Santuario della Madonna della Libera è situato sul monte San Cataldo ed attualmente è presieduto dai frati cappuccini. Il suo nome deriva dal dipinto su roccia della “Madonna della Libera” che oggi si può osservare nell'omonimo santuario, edificato nella zona detta Camarelle dove vi è il piccolo insediamento urbano. Qui, intorno al X sec., sorse una comunità benedettina, a cui si deve il suddetto dipinto della “Madonna con i santi Castaldo e Giovanni Evangelista”.  I monaci abbandonarono l'area tra il XII e il XIII secolo e il dipinto fu coperto da un muro sul quale fu affrescata una nuova immagine. La proprietà fu poi venduta alla signora Isabella del Giglio che vi edificò una cappella; passata successivamente ai fratelli Saccardi, entrambi sacerdoti, fu donata ai frati Cappuccini, a cui si deve la costruzione del Santuario. Nel 1939 fu scoperta dal prof. Chierello l'immagine bizantina originaria e nel 1965 avvenne l'incoronazione della Madonna. Nello stesso anno furono eseguiti lavori di consolidamento e di ingrandimento della struttura: fu, infatti, demolita la parete del vecchio tempio  e creati due nuovi ingressi. Al Santuario si giunge dopo una ripida scalinata; l'esterno presenta un grazioso portale con timpano triangolare. La chiesa, di modeste dimensioni, assume l'architettura tipica di una basilica: presenta, infatti, la navata centrale e due piccole navate laterali dove vi sono cappelle dedicate a vari santi. L'interno è semplice: elemento di rilievo è l'altare maggiore che ospita l’immagine affrescata sulla roccia dedicata alla Madonna; gruppi scultorei che rappresentano “San Francesco e San Raffaele Arcangelo” e un quadro effigiante l' “Apparizione dell'Arcangelo Michele ai Santi Catello e Antonino”. Nello stesso complesso è presente un ostello della gioventù oltre ad alcune sale per convegni e ricevimenti. Il 18 di ogni mese è il giorno dedicato alla Madonna della Libera. Il 18 giugno è la festa principale. La prima domenica di settembre si svolge la tradizionale "Sagra delle Camarelle". (Non vi sono mezzi di trasporto pubblico che conducono al Santuario, poiché la strada è molto stretta. Vi si accede quindi con mezzi propri utilizzando o la strada che si apre di fronte al Castello, dalla Statale Sorrentina, oppure un'altra strada che inizia a Pozzano).

 

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