Chiesa dello Spirito Santo

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Chiesa dello Spirito Santo

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foto Ubicazione Piazza Fontana Grande
Recapiti 081 8711571
Orari  
Chiusura  
Visitabile Si - parcheggio auto e bus, parcheggio Porto, via Bonito
Accesso facilitato No
Fonte principale G.CELORO PARASCANDOLO, Castellammare di Stabia, Napoli 1965
Descrizione

Il tempo dello Spirito Santo (meglio conosciuto come di San Ciro) fu eretto nel 1577. A croce latina, presenta una sola navata, custodisce tele di Giovan Battista Rossi e di Salvatore Mollo.

La chiesa fu costruita nel 1577 della confraternita dello Spirito Santo (dei maestri bottai). La chiesa vantò il titolo di rettoria fino al 1621, anno in cui il vescovo Andrea Massa la elevò alla dignità di parrocchia.
Da una bella scalinata si accede a un ampio vestibolo rettangolare. La facciata si distingue in due sezioni, la prima corrispondente all'ingresso con pronao caratterizzato da massicci pilastri e l'altra corrispondente alla sagoma del frontespizio (della navata) arretrata rispetto all'ingresso.
La facciata si conclude con un'ampia trabeazione; la parte sovrastante riprende la ripartizione arricchendosi di finestre e celle campanarie. L'interno, a croce latina presenta una sola navata che custodisce 2 altari. Sull'altare maggiore si ammira la tela di Giovan Battista Rossi che rappresenta la Discesa dello Spirito Santo su Maria e gli Apostoli (1772). La pittura è sormontata da un ovale, presente nell'abside, presumibilmente dello stesso artista, raffigurante l'Eterno Padre (1771).
Di buon valore è anche la tela (tardo sec. XVIII) raffigurante la Madonna con Bambino assieme ai santi Lorenzo e Antonio, opera di Salvatore Mollo.
La statua di San Ciro (1880 ca.), patrono del rione Fontana Grande è opera dello scultore aversano Vincenzo Reccio. È ancora da segnalare una piccola statua lignea della Madonna del Rosario, recante la data del 1631. Sul frontespizio interno si ammira un'antica lapide che presenta lo stemma del sodalizio dei "maestri Bottai".
La chiesa custodisce la stampa raffigurante Sant’Antonio di Padova che era venerata nell’Oratorio Antoniano di via San Bartolomeo 72 (distrutto da un incendio negli anni ’80). L’immagine appartenuta a mons. Catello Longobardi e alla sorella Fiorella, è oggetto di grande devozione.

Ultimo Aggiornamento: 25/03/2011

 

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