Nel partecipare all’iniziativa “Cervia città giardino 2006”, che ha visto quest’anno la presenza di ben 40 città italiane e straniere, Castellammare di Stabia, insieme con le Terme di Stabia, ha voluto presentare il suo biglietto da visita.
L’iniziativa cervese propone da oltre 30 anni l’allestimento di opere verdi tenute poi in esposizione per tutto l’anno. Strepitose le presenze di quest’anno. Tra le altre Vienna, Montecarlo, Losanna, Budapest, Stoccarda, Napoli, Bologna, Padova, Firenze, Brindisi. Una passerella imperdibile per proporsi alle migliaia di visitatori che richiama l’evento e ai milioni di turisti estivi della riviera romagnola. Castellammare di Stabia ha proposto i suoi tre temi principali: Città delle Acque, Città di Mare, Città Antica.
Castellammare di Stabia, infatti, è oggi una città moderna, uno dei centri più importanti della Campania. E’ situata al centro del Golfo di Napoli e alle caratteristiche climatiche e paesaggistiche unisce una fortunata combinazione di storia, cultura, tradizioni.
L’antica Stabiae, seppellita dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., venne alla luce già in epoca borbonica restituendoci ville imperiali romane dotate di piscine e ambienti termali.
E la tradizione termale continua, in forma diversa ed evoluta, nei moderni impianti delle attuali Terme di Stabia che, utilizzando sapientemente l’enorme ricchezza e varietà di ben 28 sorgenti naturali, offre oggi una ampia gamma di trattamenti e terapie. Cure idropiniche, inalatorie, pneumologiche, ginecologiche, balneo-fango-massoterapia, cure eudermiche ed estetiche. E ancora, un Centro Benessere per relax e recupero fisico e un attrezzato reparto Fitness.
Un’altra forte peculiarità di Castellammare di Stabia è costituita dai gloriosi cantieri navali. Oggi in essi si costruiscono traghetti e portacontainer. Ma la loro fondazione risale alla seconda metà del settecento. E da allora sono sempre stati un punto di orgoglio di tutta la marineria italiana. Le sue maestranze hanno raggiunto e mantenuto livelli di eccellenza tecnica e professionale. Tra i tanti gioielli varati dal cantiere stabiese ricordiamo la gloriosa nave scuola Amerigo Vespucci e il mitico incrociatore della Marina militare “Vittorio Veneto”.
Le acque e le Terme hanno ispirato i piatti con la denominazione delle fonti realizzati in pietra lavica che contornano la fontana al centro del giardino dove campeggia un cavalluccio marino. Altro dettaglio proviene dalle anfore che richiamano alle acque, ma anche all’antichità a testimonianza del nobile passato. Le anfore ci riportano molto indietro nel tempo: alla antica Stabiae, portata alla luce nel ‘700 dai ritrovamenti archeologici.
La simbologia archeologica è stata arricchita dalla riproduzione di pitture murali e dal busto di un patrizio romano. Non è stato trascurato l’aspetto agreste del territorio rappresentato da una pergola di uva fragola.
L’attività cantieristica stabiese ha rappresentato la principale attività economica cittadina nell’ultimo cinquantennio e costituisce il legame indissolubile che ha Castellammare di Stabia con il mare. La riproduzione della prua del veliero Vespucci è stato il punto centrale dello svolgimento di questo tema.
La realizzazione del giardino non ha seguito facili schematismi. Una scelta progettuale precisa ha fatto sì che tutti gli elementi utilizzati fossero appositamente riprodotti utilizzando la capacità e l’estro di valenti maestri artigiani. Anche l’abbinamento dei fiori e delle piante è stato effettuato con stretti riferimenti alla vegetazione mediterranea (cycas, desilìrion, agavi, phoenix e piante grasse varie).
Una scelta complessiva che ha puntato all’esaltazione delle principali caratteristiche ambientali e produttive del nostro fortunato territorio. I giardini sono stati inaugurati il 3 giugno 2006 e suggellati da una serata di gala nello storico e suggestivo Teatro Comunale di Cervia. Tutte le città partecipanti sono state premiate per l’impegno e la creatività profusa nella realizzazione dei giardini.
La serata, in diretta Tv su Teleromagna è stata condotta da Laura Schiff, responsabile del Turismo della Regione Emilia Romagna, e da Fabrizio Binacchi, direttore di RAI 3 Emilia- Romagna.
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano, ha donato a Cervia una targa in onore della manifestazione.
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