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Commercio di vicinato


ESERCIZI DI VICINATO

Normativa: D.l.gs114-1998 | Legge Regionale Campania, n.1, 2000

Per esercizio di vicinato, ovvero commercio al dettaglio su aree private, si intendono gli esercizi la cui superficie di vendita non supera i 150 mq nei comuni con popolazione residente inferiore ai 10.000 abitanti e i 250 mq nei comuni con popolazione residente superiore ai 10.000 abitanti.

La superficie di vendita si riferisce all'area destinata alla vendita compresa quella occupata da banchi, scaffalature e simili. Non costituisce superficie di vendita, quella destinata ai magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi.

L'attività commerciale può essere esercitata con riferimento a due settori merceologici: alimentari e non alimentari

All'interno di ogni settore vi è la possibilità di vendere tutti i prodotti appartenenti al settore merceologico corrispondente, fermo restando il rispetto dei requisiti igienico sanitari ed urbanistici, a prescindere dalla superficie di vendita dell'esercizio

PROCEDURA PER:

  1. APERTURA
  2. TRASFERIMENTO DI SEDE
  3. AMPLIAMENTO DI SUPERFICIE
  4. SUB-INGRESSO
  5. SOSPENSIONE DI ATTIVITÀ
  6. CESSAZIONE DI ATTIVITÀ

Apertura

E' subordinata a preventiva comunicazione, in tre copie, sul modello ministeriale com1 al comune dove si esercita l'attività. Nella comunicazione (MOD COM 1)(istruzioni per la compilazione) il titolare o il legale rappresentante deve dichiarare:

Procedimento

Nel caso di insussistenza di uno o più requisiti o presupposti di legge, verrà notificata diffida all'attivazione all'esercizio

Tempi
L'attività può essere iniziata decorsi 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione da parte del Comuni

Note
Per le comunicazioni fatte a mezzo lettera raccomandata, ai fini dell'osservanza dei termini sopra detti, vale la data di spedizione postale

Dove rivolgersi
Sportello Unico Attività Produttive


Trasferimento di sede esercizio di vicinato (fino a 250 mq di superficie di vendita)

Il trasferimento di sede di un esercizio di vicinato è subordinato a preventiva comunicazione, a mezzo modello ministeriale COM 1 al Comune.

Nella comunicazione il titolare deve dichiarare

Procedimento

Nel caso di insussistenza di uno o più requisiti e presupposti di legge, verrà notificata diffida al trasferimento dell'esercizio

Tempi
Il trasferimento può avvenire decorsi 30 giorni dalla data di ricevimento della Comunicazione da parte del Comune

Note
Per le comunicazioni fatte a mezzo lettera raccomandata, ai fini dell'osservanza dei termini sopra detti, vale la data di spedizione postale

Sanzioni
Sanzione amministrativa da euro 2582,29 a euro 15493,71 per chi omette la comunicazione o trasferisca l'attività prima dei 30 giorni dalla comunicazione stessa

Sanzione penale prevista dall'art. 76 del D.lgs 445/2000 per le dichiarazioni mendaci, falsità

Dove rivolgersi
Sportello Unico Attività Produttive


Ampliamento esercizio di vicinato (fino a 250 mq di superficie di vendita)

L'ampliamento della superficie di vendita di un esercizio di vicinato è subordinato a preventiva comunicazione a mezzo modello ministeriale COM 1 al Comune

Nella comunicazione il titolare deve dichiarare

L'ubicazione e la superficie di vendita dell'esercizio

Procedimento

Nel caso di insussistenza di uno o più requisiti e presupposti di legge, verrà notificata diffida all'ampliamento dell'esercizio

Tempi
L'ampliamento può avvenire decorsi 30 giorni dalla data di ricevimento della Comunicazione da parte del Comune

Note
Per le comunicazioni fatte a mezzo lettera raccomandata, ai fini dell'osservanza dei termini sopra detti, vale la data di spedizione postale

Sanzioni
Sanzione amministrativa da euro 2582,29 a euro 15493,71 per chi omette la comunicazione o ampli l'attività prima dei 30 giorni dalla comunicazione stessa

Sanzione penale prevista dall'art. 76 del D.lgs 445/2000 per le dichiarazioni mendaci, falsità

Dove rivolgersi
Sportello Unico Attività Produttive


Subingresso in esercizio di vicinato

Si intende il trasferimento della gestione o della proprietà dell'attività per atto tra vivi o per causa di morte; il trasferimento dell'esercizio avviene con atto pubblico o con scrittura privata autenticata ed il subentrante deve essere in possesso dei requisiti prescritti dalla legge (morali e, per il settore alimentare, professionali). Il subingresso in un esercizio di vicinato è subordinato a preventiva comunicazione a mezzo modello ministeriale COM 1 al Comune. La comunicazione di subingresso comporta contestualmente la comunicazione di cessazione da parte del cedente l'attività (modello COM 1) Nella comunicazione il titolare deve dichiarare

Procedimento

Nel caso di insussistenza di uno o più requisiti e presupposti di legge, verrà notificata diffida all'inizio dell'attività

Tempi
L'attività può essere iniziata dal subentrante decorsi 30 giorni dalla data di ricevimento della Comunicazione da parte del Comune

Note
Per le comunicazioni fatte a mezzo lettera raccomandata, ai fini dell'osservanza dei termini sopra detti, vale la data di spedizione postale

Sanzioni
Sanzione amministrativa da euro 516.46,00 ad euro 3098.74,00 per chi omette la comunicazione
Sanzione penale prevista dall' art. 76 del D.lgs 445/2000 per le dichiarazioni mendaci, falsità

Dove rivolgersi
Sportello Unico Attività Produttive


Sospensione temporanea di attività

La sospensione discrezionale dell'attività commerciale è sempre consentita fino ad un massimo di 365 giorni.

La comunicazione della sospensione, in carta libera è facoltativa e va inoltrata al Comune ove è insediata l'attività commerciale che si sospende

Nella comunicazione il titolare o il legale rappresentante deve dichiarare:

generalità e residenza o domicilio legale, ragione sociale o denominazione sociale della società e la sua sede legale; l'ubicazione e la superficie di vendita dell'esercizio; la data di inizio della sospensione; il settore o i settori merceologici

Procedimento

Tempi
La sospensione dell'attività può essere comunicata preventivamente, contestualmente o successivamente alla sospensione

Note
Per le comunicazioni fatte a mezzo lettera raccomandata, ai fini dell'osservanza dei termini sopra detti, vale la data di spedizione postale

Dove rivolgersi
Sportello Unico Attività Produttive


Cessazione di attività

La cessazione di un esercizio di vicinato è subordinata a comunicazione, in carta libera (modello ministeriale COM 1) al Comune ove è insediata l'attività commerciale che si cessa.

Nella comunicazione il titolare o il legale rappresentante deve dichiarare:

generalità e residenza o domicilio legale, ragione sociale o denominazione sociale della società e la sua sede legale.

Compilare la sezione D - cessazione di attività indicando:

L'inserimento o meno in un centro commerciale

Procedimento

Tempi
La cessazione dell'attività deve essere comunicata preventivamente o contestualmente alla chiusura dell'attività

Note
Per le comunicazioni fatte a mezzo lettera raccomandata, ai fini dell'osservanza dei termini sopra detti, vale la data di spedizione postale

Sanzioni
Sanzione amministrativa da euro 516.46 ad euro 3098.74,00 per chi omette la comunicazione
Sanzione penale prevista dall' art. 76 del D.lgs 445/2000 per le dichiarazioni mendaci, falsità

Dove rivolgersi
Sportello Unico Attività Produttive(Suap), p.zza Giovanni XXIII (Palazzo Farnese),
80053 Castellammare di Stabia
tel. 081 3900297

email: suap@comune.castellammare-di-stabia.napoli.it


Dove rivolgersi
Sportello Unico Attività Produttive(Suap), p.zza Giovanni XXIII (Palazzo Farnese),
80053 Castellammare di Stabia
tel. 081 3900297

email: suap@comune.castellammare-di-stabia.napoli.it

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