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Come si presentava prima della ristrutturazione

[ Palazzo Reale ][ Cronologia ][ La storia ][ Il progetto ][ Riferimenti legislativi e contrattuali ][ Aspetti tecnici ][ Il quadro economico ]

 

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La Reggia di Quisisana è caratterizzata da un complesso architettonico di fabbriche ubicate in posizione paesaggistica dominante. La Reggia si compone di tre corpi di fabbrica che formano un unico organismo architettonico:

ristrutturazione2Il primo che si articola su due livelli, possiede l’ampio portale d’ingresso in asse con il lungo viale alberato e al primo piano è ubicato l’originario piano nobile che si apre verso il parco con una gradevole loggia.
Il secondo, orientato verso un eccezionale paesaggio, è posizionato ortogonalmente alla fabbrica d’ingresso, a voler formare una “L”, e si sviluppa su due piani e il sottotetto. Le lineari facciate di questi manufatti sono scandite dalle slanciate finestre ornate con elementi classici.
Il terzo corpo accompagna il pendio ed è caratterizzato dallo sviluppo planimetrico che segue la forma di una “U” e dal possente porticato che movimenta il prospetto verso valle.
Dell’organismo architettonico la fabbrica d’ingresso è la più danneggiata anche a seguito dell’evento sismico 1980 che causò il crollo del tetto, del sottotetto e del solaio dell’ultimo livello.

Infiltrazioni di acqua e vegetazione infestante sono gli aspetti dell’allarmante situazione in cui versa questa parte, mentre il prospetto, a parte la quasi totale mancanza di infissi, conserva ancora evidenti intonaci a stucco tardo-settecenteschi, sebbene degradati.

Gli ornamenti e gli stucchi degli altri prospetti in alcuni casi sono andati completamente persi, mentre anche per gli altri due corpi, si registrano crolli totali e parziali delle coperture, solai, scale.

Nel cortile interno al Palazzo, infine, si conserva ancora il “giardino all’italiana”, sia pure infestato da superfetazioni erbacee.