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Cronologia

[ Palazzo Reale ][ La storia ][ Come si presentava prima della ristrutturazione ][ Il progetto ][ Riferimenti legislativi e contrattuali ][ Aspetti tecnici ][ Il quadro economico ]

 

Cronologia La fondazione del Palazzo Reale di Quisisana risale almeno all’età sveva. E’ stato sede reale fino all’Unità d’Italia. Passato in proprietà al Comune di Castellammare di Stabia nel 1879, dagli anni ’30 fu destinato ad albergo di lusso fino alla fine degli anni ’60.
Dopo la sua chiusura, subì un lento processo di abbandono, culminato coi danni subiti a seguito del terremoto del 1980.
Nel 1994 l’Amministrazione comunale guidata da Catello Polito chiese, tramite la Regione Campania, il finanziamento per restaurare la Reggia di Quisisana e destinarla a Museo e a Scuola di restauro. Nell’agosto del 1995 il CIPE ha finanziato il restauro per complessivi 38 miliardi di lire, nell’ambito degli interventi diretti a contrastare la crisi occupazione nell’area torrese-stabiese.
Nel 1996 il Comune di Castellammare di Stabia e la Soprintendenza archeologica di Pompei hanno firmato una convenzione per stilare il progetto esecutivo di restauro. Nel 1997 una Conferenza di servizi ha licenziato il progetto, che sarebbe poi stato approvato definitivamente, con gli adeguamenti resisi necessari, dalla Giunta comunale nel giugno 1998.
La Regione Campania ha in seguito trasmesso il progetto esecutivo al Nucleo di Valutazione degli investimenti pubblici del Ministero del Bilancio e della Programmazione economica.
Nell’agosto del 1999 il CIPE, al termine dell’istruttoria, è stata approvata l’assegnazione definitiva del finanziamento di 19.665.000,00 euro (pari a 38 mld/lire).
Nel luglio del 2000 la gara europea, annullata dal Tar, è stata riformulata nel gennaio 2001.
A novembre 2001 l’appalto è stato aggiudicato all’Ati Pouchain srl - Sabesa Spa. e nel maggio 2002 la ditta esecutrice ha aperto il cantiere.
La consegna dei lavori è prevista per il 2007.