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Direttiva Prefettura 0155291 del 31-07-17: direttiva del Ministero dell'Interno del 28 luglio 2017. Modelli organizzativi per garantire alti livelli di sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche.

Direttiva Prefettura 0131839 del 29-06-17: Manifestazioni pubbliche, Indicazioni di carattere tecnico in merito a misure di Safety

Direttiva Prefettura 0119394 del 14-06-17: Processo di governo e gestione delle pubbliche manifestazioni

 

A seguito dell'approvazione del regolamento per la gestione e l'uso degli impianti sportivi comunali avvenuto con deliberazione di C.C. nr. 67 del 23/12/2019 e dei successivi criteri per l'individuazione di affidatari in uso temporaneo degli impianti sportivi comunali, approvati con deliberazione di Giunta Comunale nr. 83 del 07/08/2020, è stata disposta la seguente modulistica:

Dal giorno 01 Marzo 2021 non saranno più accettate pratiche SUAP trasmesse tramite Posta Elettronica Certificata. Tutte le istanze dovranno essere inoltrate ESCLUSIVAMENTE mediante  il portale telematico www.impresainungiorno.gov.it  - Leggi l'Avviso>>>

Modulistica, predisposta in sostituzione di quella già in uso, da inoltrare debitamente compilata al Servizio Cimitero attraverso il Protocollo Generale per consentire l'espletamento delle seguenti attività:
da parte dei cittadini:
 - per richiesta autorizzazione copertura con cassonetto per la copertura della fossa di inumazione con cassonetto in marmo; per l'apposizione ex novo di accessori ed epigrafi; per la sostituzione di questi ultimi (Grafico Cassonetto);
da parte delle imprese:
  - per richiesta autorizzazione accesso al Cimitero Comunale per esecuzione lavori .

Si informa la cittadinanza, altresì, che oltre a quanto sopra, qualsiasi tipologia di lavori, di costruzione, di ristrutturazione, di manutenzione delle cappelle, delle tombe con monumento, delle tombe piane,  vanno autorizzate dal Responsabile del Cimitero previa presentazione di idonea documentazione ai sensi dell'art. 112 del Regolamento di polizia mortuaria approvato con delibera di C.C. n.59 del 16/12/2019 nonchè secondo le previsioni dei vigenti DPR 380/01 e ss.mm.ii. nonchè D.L. 42/2004 e ss.mm.ii.  L'accesso al Cimitero da parte di ditte private sarà pertanto consentito previa esibizione delle dette autorizzazioni.

Fondo Nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione - art. 11 L. 431/98. Contributi integrativi ai canoni di locazione annualità 2019. Tempi e modalità di riscossione per i beneficiari che devono recarsi  in Banca a ritirare il contributo assegnato . Leggi l'avviso>>>.

Pubblicata all'Albo Pretorio on line l'avviso di "Manifestazione di interesse per l’acquisizione di proposte progettuali per la realizzazione di attività motorie destinate a soggetti di età da 0 a 100 e più anni residenti sul territorio in modalità on-line in forma gratuita". Scadenza 15 giugno 2021. Scarica la modulistica

Pubblicati gli avvisi di gara per le seguenti procedure:
-     progettazione definitiva, esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione relativi all'intervento di "Realizzazione di un Centro di Aggregazione Giovanile, ART FACTORY-VILLA GABOLA” - Vai alle FAQ>>>;
-   progettazione definitiva, esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione relativi all'intervento di "Realizzazione di una ludoteca comunale e di un centro diurno per anziani e disabili presso l'ex Monastero di Santa Maria della Pace" - Vai alle FAQ>>>;
La scadenza per la partecipazione è fissata alle ore 12:00 del giorno 05.05.2021

Si comunica che, ai sensi dell'art 10 co. 8  del decreto legislativo nr. 33/2013, questa Amministrzione ha pubblicato sul proprio sito istituzionale, nella sezione "Amministrazione Trasparente", il Piano Triennale di prevenzione della Corruzione e della Trasparenza - aggiornamento 2021/2023 - appriovato con deliberazione della Giunta Comunale nr. 31 del 30 marzo 2021.

Pubblicate le linee guida per la presentazione di istanza Certificato Destinazione Urbanistica ai sensi dell'art.30 comma 3 del d.P.R. 380.01 e s.m.i.- Scarica il modello per l'istanza.

Si comunica che sono state pubblicate le graduatorie delle azioni progettuali per i "percorsi di empowerment" ed i "tirocini di inclusione sociale".Consulta gli atti nella sezione politiche sociali.

Modalità di presentazione delle domande di Assegno di Maternità e Tre figli per l’anno 2021. Leggi il nuovo Avviso  e scarica la modulistica aggiornata:  il modello di domanda assegno 3 Fg - il modello di domanda assegno di Maternità

Pubblicato l'avviso per la  selezione pubblica per il passaggio diretto di personale da altre amministrazioni (trasferimento per mobilità cd. volontaria), per la copertura di 1(uno) posto di esecutore amministrativo - centralinista ipovedente. Scadenza 14/05/2021. Scarica la domanda di partecipazione.

Pubblicato l'avviso per la  selezione pubblica per il passaggio diretto di personale da altre amministrazioni (trasferimento per mobilità cd. volontaria), per la copertura di 2(due) posti di dirigente amministrativo. Scadenza 14/05/2021. Scarica la domanda di partecipazione.

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Il Doryphoros di Stabia al Minnesota Museum of the Art

 

 

Nel 1980 l’Antikenmuseum di Monaco esibì nella sua collezione una copia romana del Doriforo, la famosa statua di Policleto scolpita intorno al 440 a.C. (Fig 1. Statua di Policleto). La copia, alta m 1,96, in marmo pentelico (lo stesso utilizzato per costruire il Partenone), veniva orgogliosamente esibita come la migliore replica a noi nota, ancor più bella di quella famosa dalla Palestra di Pompei ed oggi esposta nel Museo Nazionale di Napoli. La statua esibita non era ancora in possesso del Museo, ma lo sarebbe stato in virtù di una sottoscrizione pubblica per una cifra di circa 6 milioni di marchi, pari – al cambio di allora - a circa 3 miliardi di lire. Fin qui tutto ammirevole, ma niente di eccezionale, se non fosse che la didascalia che accompagnava la scultura diceva espressamente “Doryphoros aus Stabiae”(“Doriforo da Stabia ”). Un articolo ne “Il Resto del Carlino”, altri nella Frankfurter Allgmeine Zeitung ed infine uno ne “Il Messaggero”, ne scoraggiarono l’acquisto (Fig 2. Articolo). La statua venne restituita al mercante e scomparve nel nulla, come se si fosse inabissata.

 

Cosa affermavano di tanto deterrente questi articoli ? … Che la statua era stata rinvenuta “nel marzo del 1976 a Castellammare di Stabia da alcuni operai che stavano scavando le fondamenta di un edificio” e che “il prezioso reperto, invece che alla soprintendenza archeologica della Campania, finì nelle mani di un noto antiquario romano, da anni punto di riferimento del traffico archeologico clandestino … quindi … secondo una prassi consolidata … spedito direttamente in Svizzera …”

 

Intorno al 1986 la statua riapparve a Minneapolis, nel Minnesota Museum of Art, ma questa volta la didascalia diceva che la statua era stata trovata agli inizi degli anni Trenta “in the sea off Italy”, ovvero “dai fondali marini posti fra l’Italia e la Grecia”, quanto si pensava bastasse a cancellarne le impronte retrostanti (Fig 3. Statua di Policleto).

 

Analizzata, restaurata e studiata, fu esposta nel Museo con i più alti onori, come ‘opus nobiliore’. Le fu anche dedicato un Simposio Internazionale nei cui atti se ne ritrova un’eccellente pubblicazione da parte di Hugo Meyer, dove l’autore data l’opera alla media età augustea, ne pone in rilievo le affinità stilistiche con un’altra opera campana, il cosiddetto Diomede di Cuma, e pone in evidenza come la statua di Minneapolis sia ancor più bella del Doriforo nel Museo Nazionale di Napoli, in quanto il primo appare “più alto e virile”, mentre il secondo più “grassoccio e giovanile”.
Il Doriforo di Pompei sappiamo che fu rinvenuto nella Palestra Sannitica (Fig 4. Palestra Sannitica). Il giovane eroe portatore di lancia (Fig 5. Portatore di lancia) doveva rappresentare – stando ad una geniale interpretazione dello Hauser – il mitico Achille, il vincitore dei Troiani, il giovane che impersonava tutte le ‘virtutes’ virili e militari dei Greci, colui che persino Alessandro Magno, che dormiva con l’Iliade sotto il cuscino, teneva sempre presente come modello.

 

Così la gioventù sannitica, che si esercitava nella Palestra di Pompei, ammirava la statua come quella del proprio idolo e, quando un giovane vinceva, andava a deporre la corona del vincitore sul capo del proprio eroe, come sembrerebbe indicare l’insolita scaletta posta sul retro della base della statua, scaletta che in tal modo trova una plausibile giustificazione.

 

Ma da dove potrebbe provenire esattamente la statua stabiana? Sia consentito – in attesa di ben più concrete e valide testimonianze – di formulare alcune speculazioni.

 

Nel 1976 sono attestati a Castellammare due grossi cantieri per opere di carattere civile: uno al Parco Imperiale e l’altro a Varano. Entrambi sono rimasti noti per i saccheggi che vi si compirono.

 

Quello del Parco Imperiale mise in luce una necropoli con mausolei, iscrizioni e statue funerarie. In un tale contesto mal si collocherebbe un Doriforo che, appunto per quanto detto sopra, nulla ha che fare con il tema della morte. Non è però da escludere che la statua provenisse da una terma oda una villa suburbana, edifici che potevano alternarsi ai mausolei.
L’altro caso è rappresentato dalla collina di Varano, dove moderni edifici furono costruiti nella curva dell’attuale Via di Varano, in corrispondenza della Villa di San Marco (Fig 6. Villa San Marco). In questi paraggi ricade la cosiddetta Villa del Pastore la cui vasta piazza porticata più che le caratteristiche di un peristilio, mostrano quelle di una palestra sia per le enormi dimensioni (troppo vaste per un giardino porticato), sia per l’aula absidata che si apre su di un lato sia per la vasta piscina al centro (il confronto immediato e spontaneo è quello con la Palestra di Ercolano). Qualcosa di simile costituirebbe la cornice architettonica ideale dove ogni archeologo si auspicherebbe di trovare un Doriforo, anche per le suddette analogie espositive con la Palestra di Pompei.

 

Manca comunque al Doriforo del Minnesota il tassello con la punta e le dita del piede destro, per cui un tale elemento, in futuro – se mai sarà rinvenuto sul posto o comunque reso pubblico - potrà costituire la prova inconfutabile non solo dell’originaria provenienza da Stabia della preziosa scultura, ma forse anche del luogo esatto del suo rinvenimento